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Primarie Roma: Respinti tutti i ricorsi, i regolamenti interpretati a seconda delle convenienze

Sono stati rifiutati tutti i ricorsi presentati dagli esclusi dalla competizione per la presidenza dei Municipio nell’ambito delle primarie del Centro Sinistra “Roma Bene Comune”. “La notizia è stata resa nota da diversi referenti per il PD della Commissione di garanzia di Roma Bene Comune ma non è ancora giunta agli esclusi una comunicazione ufficiale da parte della Commissione presieduta da Marco Miccoli”: Lo afferma Elena Improta, dirigente del PD ex assessore alle Politiche Sociali del Secondo Municipio ed esclusa dalle primarie per la presidenza dello stesso.

Primarie Roma Bene Comune: Improta “Chiedo annullarle o posticiparle per garantire trasparenza”

“Chiedo che che siano annullate le primarie “Roma bene comune” per i Municipi previste il prossimo 7 aprile o che siano posticipate, in modo da assicurare il loro svolgimento trasparente e con un metodo coerente nella scelta dei candidati”. E’ l’appello di Elena Improta, dirigente del PD, ex assessore alle Politiche sociali del Secondo Municipio esclusa dalla competizione per la Presidenza dello stesso, nonostante il sostegno di oltre 900 residenti che hanno firmato per la sua candidatura. “Il recente episodio che ha visto nel IX Municipio (ex XII) l’accettazione di un candidato privo delle 750 firme richieste dal regolamento, ha evidenziato una carenza di metodo e trasparenza da parte del Comitato di Garanzia di Roma Bene Comune, che non possiamo pensare sia casuale e limitata a un solo Municipio”, afferma Improta. La dirigente del PD sottolinea infine come, nonostante il suo ricorso contro l’annullamento dalla competizione sia stato presentato puntualmente il 21 marzo entro le 15, ancora il Comitato di Garanzia non si è pronunciato in merito.

La mia candidatura respinta per mancanza di confronto pubblico e trasparente

RESPINTA! la mia candidatura alle primarie è stata ufficialmente respinta. Mi viene comunicato che posso fare ricorso ma non ho intenzione di limitarmi a questo. Il mio partito con le sue regole non riconosce il merito dei suoi dirigenti ma riconosce solo il “potere” di compagni del partito assolutamente legittimati dalle loro competenze ma ancor di più dai loro pacchetti di voti, tessere, logiche di apparato, correnti a candidarsi.
Ho raccolto oltre 900 firme di cittadini di centro sinistra residenti nel secondo Municipio che sostengono la mia candidatura alla presidenza della Circoscrizione ma ho consegnato solo 41 tra le 90 adesioni dei membri dell’Assemblea PD di zona e quelle degli iscritti al PD del Municipio richieste dal regolamento. Questo però è avvenuto per un motivo preciso: Nonostante abbia richiesto al mio partito di permettere a noi candidati di confrontarci di fronte agli iscritti e con trasparenza avere l’opportunità di presentare i nostri profili, le nostre competenze, i risultati ottenuti rispetto alla nostra azione politica sul territorio e far si che liberamente gli iscritti decidessero chi sostenere, nulla di tutto ciò è avvenuto.
Il regolamento per la selezione delle candidature alla presidenza dei Municipi prevede infatti che chi come me è un dirigente del Partito, debba presentare almeno 90 firme di iscritti ai circoli del territorio. Solo a candidati non dirigenti è permesso di raccogliere un numero inferiore di firme e di potersi candidare come lista civica. Tuttavia, l’unico strumento che il Partito ha messo a disposizione è stato, oltre alla conoscenza e al rapporto diretto, la possibilità di avere accesso, all’interno dei circoli, all’elenco degli iscritti.
Ritengo invece che in un contesto di “primarie aperte” il Partito Democratico avrebbe dovuto garantire strumenti volti a promuovere un confronto pubblico ed aperto, e quindi democratico, e a favorire la partecipazione ed il coinvolgimento degli iscritti, dando così agli stessi la possibilità di scegliere con pienezza di mezzi, attraverso iniziative promosse istituzionalmente dai circoli.
Poiché credo fermamente nel dibattito aperto e democratico e nel coinvolgimento diretto delle persone, ho portato avanti  la mia candidatura in maniera coerente con queste mie convinzioni, chiedendo le firme tra gli iscritti che conosco e che mi conoscono e che quindi hanno deciso di appoggiarmi sulla base della mia persona, delle mie idee e del mio programma. Non ho voluto invece trascrivere elenchi di iscritti non conosciuti, ai quali sollecitare il voto senza che gli stessi avessero gli strumenti necessari per una scelta comparativa e consapevole.
Ho ritenuto che fosse coerente con le mie convinzioni, con i valori fondanti del Partito Democratico e con il corrente sentire comune delle persone, presentare solo firme di iscritti basate sul consenso, e non tessere.
Lo stesso consenso che mi hanno voluto garantire anche 900 cittadini del territorio, che sono coloro con i quali ci dovremo confrontare, uscendo dai circoli, alle prossime elezioni amministrative e che determineranno le politiche dei territori per i prossimi 5 anni.
Il mondo, la società e la politica stanno cambiando faccia ma evidentemente qualcuno non se ne accorto! Con l’unico potere che ho che è quello della passione e dell’impegno quotidiano fatto di azioni e non solo di parole e poltrone, ho deciso di portare lo stesso avanti la mia candidatura come Presidente del Municipio nella speranza che il 26 maggio siano solo e unicamente i cittadini a scegliere.

ANPI, Legambiente e Corriere della Sera ricordano Ugo Forno con il premio letterario “Il coraggio di scegliere”

Premiazione degli studenti partecipanti:
Lunedì 18 marzo 2013, Ore 10.30 Museo Storico della Liberazione, Via Tasso 145.
 
Gli studenti vincitori del concorso letterario “Il Coraggio di Scegliere” in memoria di Ugo Forno, ultimo e giovanissimo martire della Resistenza romana, saranno premiati lunedì 18 marzo alle 10,30 presso il Museo Storico della Liberazione in Via Tasso 145. Il premio, indetto dall’ANPI di Roma e Lazio, insieme ai familiari e amici di Ugo Forno e a Legambiente Lazio, con il sostegno del Corriere della Sera,ha coinvolto gli alunni dodicenni delle Scuole Medie del Secondo Municipio. L’elaborato primo classificato, scritto da Pietro Coppari della scuola Giuseppe Sinopoli, verrà pubblicato sulla Cronaca di Roma del Corriere della Sera, mentre ai primi cinque classificati e alle due menzioni speciali andrà una copia del libro “Il ragazzo del Ponte” di Felice Cipriani, che racconta la storia di Ugo Forno. I volumi sono stati gentilmente messi a disposizione dalle Edizioni Chillemi. Read More

Premio letterario “Ugo Forno”

Lunedì 18 Marzo parteciperò alla premiazione del concorso letterario dedicato a Ugo Forno, giovanissimo martire della Resistenza romana, che sacrificò la propria vita il 5 giugno 1944 per impedire ai nazisti in ritirata dalla Capitale di far saltare in aria il ponte ferroviario sull’Aniene, che si terrà al Museo Storico della Liberazione.

Il concorso è rivolto agli studenti dodicenni del II Municipio e il vincitore sarà pubblicato sulla cronaca romana del Corriere della Sera.
Scarica la locandina per maggiori dettagli.