Monthly Archives: aprile 2013

Spari a Palazzo Chigi: La disperazione che crea disperazione

La disperazione che crea disperazione. La disperazione che trasforma tutto in violenza assassina e in sciacallaggio elettorale. Ci sono due feriti, due uomini come noi, due lavoratori, due servitori dello stato e la disperazione di un uomo che si è trasformato in assassino per farsi giustizia da solo. Non sono riuscita a scrivere nulla fin’ora perché ho pianto davanti a quelle immagini, perché ho avuto paura che questi gesti possano non rimanere isolati. Sono cresciuta tra le forze dell’ordine, per un lungo periodo i giovani agenti di polizia della scorta di mio padre erano diventati i miei fratelli maggiori. Dedico a loro le mie lacrime e la mia voglia di cambiare questa città, partendo da un impegno sincero e determinato sui nostri quartieri, perché ci sia più giustizia sociale e più fiducia da parte delle persone nelle Istituzioni e in chi le amministra.

Buche: un primato che non vogliamo!

Se eletta Presidente del Secondo Municipio, provvederò immediatamente ad una verifica generale dei lavori del manto stradale realizzati per mettere in sicurezza le aree a rischio e investirò nel rapporto con le utilities, per coordinare gli interventi sul manto stradale e garantire che i lavori siano realizzati ad opera d’arte.
Da semplici buche a vere e proprie voragini, profonde in media un paio di metri e con un diametro che può arrivare anche a diverse decine di metri. Secondo le segnalazioni del sito www.voragini.it, solo nel 2012 a roma si sono aperte 72 voragini, in aumento rispetto alle 44 del 2011. Nel 2013 si sono state registrate ben 38 voragini in soli 4 mesi (compresi 6 dissesti) e tra le zone più colpite troviamo proprio il II Municipio (Ex III). Read More

Il desiderio di cultura e di memoria degli studenti prevale sulle scritte negazioniste al Giulio Cesare

Questa mattina, proprio alla vigilia dell’iniziativa  “La Guerra di Liberazione e la Resistenza a Roma” che ho organizzato con il “Comitato “70 anni fa, la resistenza a Roma” al liceo Giulio Cesare,  sono tornate a comparire sulle mura dell’Istituto scolastico gravi scritte che insultano i valori della Costituzione e la resistenza. Ma in questa giornata che ci prepara all’anniversario della Liberazione dal Nazifascismo, la partecipazione e l’entusiasmo degli studenti ha prevalso sulle solite, obsolete scritte negazioniste. Il desiderio dei ragazzi di conoscere, vivere e condividere la storia ha vinto nell’incontro organizzato per ricordare, a 70 anni di distanza, le azioni e il ruolo della Resistenza nella costituzione della Repubblica Italiana e che ha coinvolto gli studenti dei licei “Avogadro”, “Giulio Cesare”, “A. Righi” e “Tasso” e che ha visto la partecipazione dell’ex partigiano Mario Bottazzi, oggi presidente della Sezione Anpi Musu-Regard del Secondo Municipio.

Cultura e memoria fanno parte del mio programma per la presidenza del Secondo Municipio che vuole investire nelle nuove generazioni, perchè sono profondamente convinta che la conoscenza, la memoria e la cultura, sono alla base della libertà di ogni cittadino.

Contro la violenza sulle donne, investire nelle scuole

Donne uccise dagli ex. Mariti, compagni, amanti. Drammi che non fanno più notizie anche se accadono accanto a noi. E in tutte le classi sociali. L’ultimo agghiacciante delitto che segue lo schema dell’uomo che non accetta l’abbandono è avvenuto a Ostia. Michela Fioretti, romana, infermiera di 41 anni è stata inseguita in auto e uccisa con 6 colpi di pistola dal marito, guardia giurata che la minacciava da mesi, eppure ha potuto tenere la pistola. Leggo oggi su Repubblica, che Negli ultimi due anni le misure cautelari nei confronti di stalker e persone che usano violenza in famiglia si sono triplicate. Il fenomeno della violenza sulla donna è trasversale,  riguarda le diverse estrazioni sociali e ciò che è più grave è che, come dicono i dati del Telefono Rosa, su 10 donne che hanno chiamato per chiedere aiuto, 8 hanno figli. Anche per questo è necessario spezzare la catena delle violenza, perchè un uomo che maltratta la sua compagna/sua moglie insegna la violenza ai suoi figli! Read More

La prima cosa che farò sarà creare discontinuità col passato

Vi segnalo l’intervista che mi ha fatto ieri Romatoday.

Io sono del parere che sia inutile fare promesse altisonanti. Soprattutto perchè io so quello che voglio ma non so quello che troverò quando vedrò le carte del Municipio. La prima cosa che farei, però, è creare una discontinuità con il passato. Soprattutto in materia di trasparenza e legalità. Bisogna, quindi, rivalutare e dare importanza a tutte le persone che lavorano negli uffici e che curano il rapporto diretto con la cittadinanza. E’ necessario, poi, dire basta agli sprechi economici e di bilancio. E, infine, riaprire una continua consultazione con le persone: a partire dall’istituire un bilancio partecipato, fino alla coprogettazione di ogni intervento urbanistico.

Trovate il resto dell’intervista a questo link.

15.apr_[1]

Inaccettabili i tagli sull’assistenza ai disabili

Leggo su Repubblica del 14 aprile che la ragioneria del Comune sta rimandando al mittente le richieste di pagamento per i servizi di assistenza essenziali, domiciliare indiretta e ai minori, portando alla disperazione genitori e parenti di ragazzi disabili che da quattro mesi non vedono più arrivare le risorse che gli erano state assegnate. Il quotidiano di ieri riporta il caso del padre di un ragazzo sordomuto del Primo Municipio, ma situazioni analoghe mi sono state segnalate nei giorni scorsi anche da genitori di ragazzi con disabilità del Quinto Municipio. Read More