Monthly Archives: dicembre 2013

40.000 euro di decorazioni ma nulla ai bisognosi per questo Natale

Questo Natale sono stati dimenticati i cittadini che vivono in casa famiglia per disabili, in case alloggio per il disagio mentale, gli anziani che a Natale saranno soli nelle loro case, i senza fissa dimora del territorio, gli anziani fragili malati di Alzheimer e tutte le famiglie del Municipio che non hanno i soldi per pagare gli affitti e le bollette.

Dei 40.000 euro arrivati per le festività Natalizie del Secondo Municipio, infatti, neanche un euro andrà ai più bisognosi ma solo a eventi estemporanei che si esauriranno a fine anno. Per la cronaca la delibera della Giunta municipale prevede: allestimento di un albero di Natale a piazza s. Emerenziana, organizzazione di canti nei mercati e recupero (attraverso della street art) dell’area sotto la sopraelevata alla stazione Tiburtina. E’ stato previsto un unico evento di animazione il 6 gennaio 2014 presso i reparti di pediatria ed ematologia dell’Umberto Primo.

Pur apprezzando il “ricco” calendario di eventi a favore della cittadinanza sarebbe stato più equo e coerente impegnare questa cifra spalmandola su 12 mesi per iniziative culturali e sociali del territorio. Se poi dovevano essere spesi di fretta e furia almeno le iniziative potevano essere organizzate tutte a favore dei cittadini che vivono un disagio.

TEATRO-18-E-19-DICEMBRE-2013[1]

Tutti a teatro!

Al teatro parrocchiale di via Magliano Sabina mercoledì 18 e giovedì 19 si terrà una divertente performance teatrale dal titolo molto auto-esplicativo di “Arifacce ride”. Ma la serata non sarà di esclusivo disimpegno come potrebbe sembrare poiché il ricavato dell’incasso andrà a due onlus che operano nel Municipio II: Oltre lo sguardo e PiuCulture.

ALZHEIMERCAFE' 2

Alzheimer Cafè: Prendersi cura con dignità, dall’Olanda al Secondo Municipio

Nei giorni scorsi ho partecipato grazie all’invito del Consigliere Giuseppe Scicchitato all’incontro organizzato dall’Associazione Alzheimercafè presso la Parrocchia Nostra Signora Martiri Canadesi (http://www.alzheimercafe.roma.it/). Quest’associazione romana ha messo in pratica un’idea nata nel 1997 in Olanda, e si è rapidamente diffusa nel resto d’Europa. Nella convinzione che il cittadino malato di Alzheimer abbia bisogno, oltre che dell’assistenza medica specialistica, di un supporto psicosociale che ne preservi la dignità propria di ciascun essere umano, l’associazione organizza incontri – in un ambiente informale ma gradevole, accogliente e facilmente raggiungibile – con esperti del settore e volontari, pazienti e familiari per bere un caffè insieme, ascoltare musica, ballare, giocare a carte e/o tombola, e quant’altro’altro possa stimolare le loro attività cognitive, ricevere informazioni e scambiarsi esperienze. Read More

Prevenzione del gioco d’azzardo e un consiglio dei Bambini e delle Bambine per un Municipio più vicino ai cittadini

Oggi al Consiglio municipale sono stati discussi e approvati all’unanimità questi documenti per la tutela dei bambini, dei ragazzi e degli anziani del Secondo Municipio.

– misure per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico e per la tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili
– iniziative istituzionali per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
– istituzione del “Consiglio Municipale dei ragazzi”

Su mia iniziativa è stato votato un Ordine del Giorno sull’organizzazione ogni anno, nei locali del Municipio di Via Dire Daua, di eventi dedicati ai bambini e alle bambine in occasione del 20 novembre, Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia ed è stata votata l’istituzione di un Consiglio Municipale dei Bambini e delle Bambine e di un Garante municipale per l’infanzia.

Il tema del gioco d’azzardo, per il cui contrasto il Mozione del Movimento 5 Stelle ha presentato una Mozione che io ho appoggiato, è un problema grave per tutti: Coinvolge 60 milioni italiani (il 64 per cento) secondo la Relazione al Parlmento su tossicodipendenze 2013, e determina circa il 12 per cento della spesa delle famiglie. Read More

Mandela[1]

Mandela, simbolo di speranza per le nostre battaglie quotidiane contro le discriminazioni

La sofferenza degli Africani non è tanto dovuta al fatto che loro sono poveri e che i bianchi sono ricchi, ma è dovuta alle leggi che, fatte per i bianchi, tendono a perpetuare questa situazione. Noi vogliamo dei diritti politici uguali perché in loro assenza la situazione non cambierà. (…) Nel corso della mia vita mi sono dedicato a questa lotta dei popoli africani. Ho combattuto la dominazione bianca e contro la dominazione nera. Ho cercato l’ideale di una società libera e democratica in cui tutti potessero vivere insieme, in armonia e con uguali possibilità. Questo è un ideale per cui spero di vivere e che spero di realizzare. Ma se necessario, per questo ideale io sono pronto a morire

Il 20 aprile 1964 Nelson Mandela, leader dell’African National Congress pronunciava queste parole davanti al tribunale della città sudafricana di Pretoria che lo accusava di sabotaggio, alto tradimento e complotto. Al tempo la sua richiesta per diritti uguali per tutti era considerata pericolosa in un paese governato da bianchi ma con una maggioranza di cittadini neri e Mandela, fu condannato all’ergastolo. Fu chiuso in carcere per 27 anni, dimostrando di essere davvero disposto a sacrificare la propria vita per un ideale. Il discorso che pronunciò davanti alla Corte di Pretoria non lo fece assolvere ma con quelle parole creò le basi del futuro Sudafrica, anche chiamato “Nazione Arcobaleno”.

Mandela è il prigioniero politico più famoso della Storia, un simbolo del coraggio e della lotta alle discriminazioni, un punto di riferimento per la capacità di combattere per i diritti ma anche per la pace. Oggi il suo volto sorridente, sereno, determinato, campeggia sulle bacheche di tutti i nostri computer. Ci ricorda che anche se il suo respiro si è fermato, resta il suo esempio di forza e speranza, e ci aiuta a continuare a lottare per le nostre piccole grandi battaglie quotidiane contro tutte le discriminazioni.

circolo-pd-2[1]

Assalto alle sezioni politiche, una violenza inaccettabile

La violenza nelle parole dei leader politici si traduce sempre più spesso nella violenza dei fatti , messa in atto da scellerati attivisti e squadristi professionisti. Ancora una volta è stata attaccata una sezione di un partito politico, ancora una volta del Partito Democratico. Noi aborriamo la violenza in ogni sua forma, compresa quella espressiva, per cui a nome del Coordinamento della Lista Marchini Roma 2 Municipio esprimiamo la nostra solidarietà al Circolo PD di San Lorenzo, alla Segretaria Francesca del Bello e a Marco Giordano Segretario dei Giovani Democratici . Questi atti vandalici e intimidatori oltre ad essere intollerabili e a colpire luoghi simbolo del dibattito politico democratico, rappresentano altresì una pericolosa deriva fascista che colpisce tutti i cittadini. La viltà di questi atti induce alla paura e tenta di allontanare dalla politica vera quanti si adoperano per il benessere della comunità e vivono quotidianamente la politica unendola al loro impegno lavorativo e familiare.

lo affermano in una nota Elena Improta , Consigliera Muncipale e Paolo Cislaghi Coordinatore della Lista Marchini del 2 Municipio.