Monthly Archives: ottobre 2014

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Villa Borghese? Piu’ pericolosa del Gra.

Villa Borghese è vincolata come il Colosseo, eppure il Campidoglio, avvitato sul tridentino pedonale, lo ignora. O finge di ignorarlo, se è vero che il Municipio II ha chiesto più volte all’assessore alla mobilità, mio omonimo, di istituire una zona ZTL: ci sono i varchi e le telecamere, ma non sono attive, perché manca la determina dirigenziale che indichi limitazioni di traffico e velocità. E così a Villa Borghese fra un po’ vedremo anche il campionato mondiale di motocross (ho un’amica che credo si iscriverebbe). La questione sfiorerebbe il ridicolo, se non fosse che da tre giorni è ricoverato in ospedale un ciclista travolto da un risciò. Read More

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Il nostro Giulio Cesare. 80 anni e non sentirli.

Il Giulio Cesare ha appena finito di festeggiare i suoi 80 anni. Ma, sarà che non ha mai visto ragazze e ragazzi di più di 18 anni (tranne molti professori e qualche ripetente), l’aria che si respira in quel colonnato austero e in quei lunghi corridoi, è comunque fresca. Fresca di impegno politico e sociale, nonostante i soliti disturbatori fascisti (che il Giulio Cesare non l’hanno mai frequentato. Magari sognato, mentre recuperavano gli anni negli istituti privati).

Nessun manifesto nostalgico (peraltro di una storia che pare gli autori non abbiano studiato) potrà mai sostituirsi alla solida memoria di questa scuola che, negli anni di piombo ha visto la morte di Serpico e prima ancora la deportazione di due suoi alunni. Come Sezione provinciale Anpi abbiamo voluto ricordare il ruolo del Giulio Cesare, cuore del quartiere Trieste, mai privo di fermenti culturali, nonostante i graffiti di qualche poveretto, in questi anni, abbiano indotto a pensare il contrario (sarebbe forse ora di ripulire le mura del Municipio dai deliri di quattro scalmanati, che trovano sempre il modo di far parlare di loro, danneggiando il bene pubblico, presidente Gerace?). Read More

Chiudono i laboratori per disabili. 150 persone sequestrate in casa. Consiglio straordinario.

Ma perché bisogna rendersi così odiosi, applicandosi con regolare accanimento sui più deboli? I laboratori per persone disabili adulti non esistono più. 150 persone, al momento, sono sequestrate in casa da una politica senza scrupoli. Ed oggi in Consiglio straordinario ho presentato un ordine del giorno per affrontare una situazione drammatica per le persone coinvolte e per i loro cari. Perché, mi chiedo, altri progetti della legge 328 sono andati in prorogatio, nonostante molteplici evidenze di fondi insufficienti e perché, invece, sono stati sospesi proprio i laboratori per persone disabili che rappresentano uno strumento essenziale per garantire autonomia alle persone disabili e sollievo alle famiglie? Read More

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Roma boccia Marino. E il PD si incarta nel tutti contro tutti.

Renziani della prima ora, renziani della seconda ora o dell’ultimo minuto, turbo-renziani, zingarettiani, franceschiniani, giovani turchi, noi Dem, voi Dem, essi Dem. Il problema del PD romano appare sempre più il PD. Un partito che ha visto il crollo degli iscritti, la chiusura dei circoli, la compravendita delle tessere, le schermaglie interne alle componenti di cui sono rimaste poco più che le etichette. Il sondaggio, commissionato dal PD, boccia il sindaco PD (solo un romano su cinque ci crede ancora). Read More

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Margaret Von Trotta al Goethe Institut.

“Eroi come noi”. Si chiama così la nuova rassegna cinematografica del Goethe Institut. “Helden wie wir” conta tredici titoli irrinunciabili per rivivere le vite di chi le ha spese per un ideale. Oggi alle ore 20:30 viene proposto un capolavoro della von Trotta, “Rosenstraße”. Mezzo secolo dopo la Seconda Guerra Mondiale, un’americana va in Germania per capire la storia di sua madre Ruth, ebrea originaria di Berlino. Incontra l’ex madre affidataria di Ruth, ormai anziana, che le racconta della protesta delle donne che nel 1943 manifestarono nella Rosenstraße per chiedere la liberazione dalla prigionia dei loro mariti ebrei. Read More

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Uto ughi porta bach al teatro Olimpico.

Uto Ughi torna al Teatro Olimpico con un grande concerto. Il celeberrimo violinista dà appuntamento ai suoi estimatori la Teatro Olimpico domani 23 ottobre, alle ore 21. Uto Ughi vuole consolidare il legame che lo lega da sempre all’Accademia Filarmonica, dedicando il suo lavoro alla memoria di Adriana Panni. e insieme è ormai un’icona della musica in Italia, un nome da associare al concetto stesso di musica. Read More