Monthly Archives: maggio 2015

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Oltre lo sguardo. 5xmille all’associazione. Un gesto di libertà.

L’Associazione “Oltre lo Sguardo” è da anni impegnata sul territorio del II Municipio di Roma per sviluppare modelli d’Intervento integrati a favore di famiglie fragili. In particolar modo promuove modelli innovativi di assistenza per percorsi protetti di semiresidenzialità e residenzialità per il cosiddetto “durante noi” e “dopo di noi”.

Sostenerla con il 5 per mille, è molto semplice: basta firmare nell’apposito riquadro del CUD del modello 730 o del Modello Unico Persone Fisiche e riportare nell’apposito spazio il codice fiscale della Associazione Oltre lo Sguardo ONLUS 97417390586.

L’associazione si autofinanzia anche attraverso donazioni:
Fuori campo applicazione Iva ai sensi dell’art. 3 del d.p.r. 633/1972
CONTO CORRENTE 4119981 BANCA FINECO CODICE IBAN IT67J0301503200000004119981

BASTA POCO. CHE CE VO’!

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Riciclofficina. Riassegnazione degli spazi o degrado.

La Riciclofficina del Villaggio Olimpico era stata devastata da un incendio, il 12 febbraio scorso. Poi la ripresa delle attività. Pochi giorni fa, le svastiche. Dell’incendio, che era divampato nell’area sotto il viadotto di Corso Francia, erano state quasi del tutto cancellate le tracce, in occasione della Magnalonga. E’ bastata una notte e l’indomani la recinzione era imbrattata da svastiche. “Era una discarica, ora ciclofficina. Non lasciamo diventi Fukushima. Firmate la petizione” e poi “l’incendio non ha bruciato l’anima. Accettiamo la sfida, pedaliamo in salita”, c’era scritto sulle lenzuola appese alla recinzione. Nell’incendio erano bruciate  una struttura e diverse attrezzature della Riciclo Officina, mentre nel vicino bocciofilo è andata quasi completamente distrutta la copertura. Read More

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Divieto di fumo nei parchi. E l’obbligo di falciare i prati?

E quindi a Villa Ada e a Villa Borghese, dal 15 giugno al 30 settembre, non si potrà fumare. Cosa buona e giusta e, tra l’altro, anche quest’anno, frutto dell’indicazione della Regione Lazio, per evitare gli incendi e ridurne il rischio, in città e nelle aree limitrofe al territorio comunale. Bene.  Se non fosse che il divieto, previsto dall’ordinanza anti-incendi, firmata il 7 maggio scorso dal sindaco Marino, questa volta è più necessario del solito, dato lo stato di completo abbandono dei parchi e delle ville storiche, con l’erba alta un metro, che d’estate diventa un metro di pericolose, secche, sterpaglie. Read More

Leso il diritto allo studio degli studenti con disabilità.

Comprendo il dramma dei lavoratori di Roma Multiservizi. Parliamo di 3500 posti nei settori di verde pubblico, manutenzione, pulizie, mense. Posti di lavoro in bilico, in seguito alle nuove gare al ribasso del Comune, che non tutelano gli attuali lavoratori (e l’eccesso di ribasso non è una garanzia neppure della qualità del servizio). Comprendo, ma non condivido, quando a fare le spese di una protesta sono gli ultimi degli ultimi. Gli studenti con disabilità. Read More

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Aree verdi, che pasticcio. Ora tocca a piazza Winckelmann.

Ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, carte alla Procura e denunce. Le aree verdi sono uno dei pasticci di questa gestione del Municipio II. Parco Nemorense, “Panamino”, Villa Massimo e piazza Winckelmann sono altrettante storie da raccontare, tra abusi edilizi e canoni non pagati, in un municipio nel quale non si riesce neppure ad applicare l’articolo 21 della Legge regionale, che impone di restituire il verde sottratto – a favore dei luna-park a pagamento – e i giochi gratuiti ai bambini. Read More

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Asili nido. Il Tar dalla parte dei genitori.

Il Tar dalla parte dei genitori. Sulla carenza di educatrici negli asili, in particolare sull’insufficiente rapporto tra insegnanti e numero di bambini da accudire, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio è stato chiaro. Il ‘Gruppo Zero-Sei’, lo scorso gennaio, grazie alla raccolta di settemila firme, aveva presentato un ricorso contro le novità introdotte dal contratto unilaterale del Comune di Roma Capitale. In sostanza era stata contestata la mancata sostituzione della prima educatrice assente, con l’eliminazione del rapporto numerico frontale 1/6 educatrici-bambini. Read More