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Notizie sulle mie attività

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Casa, Improta (Pd): Tronca sia mediatore, serve confronto civile

Mi appello al commissario Francesco Paolo Tronca: l’emergenza casa ha bisogno di mediazione e confronto civile. Si apra un tavolo per dare risposte concrete al dramma di migliaia di romani. Un tema così complesso non può diventare questione di ordine pubblico mettendo a rischio l’incolumità di chi manifesta e di chi, ogni giorno tra le forze dell’ordine, garantisce la sicurezza pubblica in città.

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Municipio II, Improta (Pd): Bene confiscato alla mafia diventi co-housing disabili

Al Municipio II è stato affidato un bene confiscato alla mafia, ora convertiamolo in una casa famiglia per disabili. Mi batterò al fianco del futuro sindaco e del prossimo presidente del Municipio II affinché l’immobile di via Adelaide Ristori possa essere destinato ad un progetto di residenzialità protetta per persone con disabilità. Si tratta di un appartamento di 245 mq, ora  finalmente nella disponibilità del Municipio.
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Unoni Civili, Improta (Pd): Marchini soffoca diritti nel miraggio di qualche voto

Quella di Alfio Marchini è una parabola triste. Per racimolare qualche voto dall’abbraccio elettorale con Forza Italia, Ncd e La Destra, soffoca i diritti delle coppie omosessuali che vogliono semplicemente vedere riconosciuta la loro unione di fronte alla legge. Lui dice che non celebrerà unioni civili tra persone dello stesso sesso se verrà eletto sindaco. Non si scomodi: questa settimana è in discussione in Parlamento la legge per il loro riconoscimento a livello nazionale. Intanto Marchini si attarda su una linea di gretto conservatorismo, con l’illusione di trarne qualche vantaggio elettorale, povero illuso. Come vice presidente del Consiglio del Municipio II rivendico con orgoglio che il nostro è stato uno tra i primi ad approvare il registro delle unioni civili. Sono convinta – conclude – che questo impegno sul territorio, conquistato con una battaglia di civiltà, verrà difeso nel modo giusto da persone come Lucrezia Colmayer, candidata consigliera municipale.

Da Giachetti con le associazioni dei disabili, Improta: welfare sia più attento a esigenze singoli

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Oggi, insieme a Roberto Giachetti, abbiamo incontrato nella sede el suo comitato elettorale dei cittadini disabili, le loro famiglie e i lavoratori del settore per illustrargli le nostre proposte per un welfare più dedicato alle esigenze dei singoli. Con me c’era anche Lucrezia Colmayer, candidata consigliera al Municipio II. E’ stato un incontro moto partecipato, perché la modernizzazione di Roma passa anche dalla creazione di servizi sociali più innovativi.
Visto lo stato dell’arte a livello di bilancio, già riuscire a mantenere il livello dei servizi essenziali sarà un traguardo. Per questo dobbiamo fare lo sforzo di innovare. Penso ad esempi agli ‘Spazi vita’, dove si possono incontrare varie realtà, dall’anziano solo al disabile fino alle donne in difficoltà. Sono strutture da affidare alle Onlus e le associazioni già attive sui territori cittadini, senza costi aggiuntivi per l’amministrazione. Giachetti le ha chiamate case del welfare, la trovo una definizione molto appropriata.
E poi, guardando all’Ue, penso anche al co-housing tra disabili e anziani. Ci sono già esperienze del genere tra pazienti psichiatrici e stanno andando bene.

Welfare, Improta-Zannola (Pd): Garantire omogeneità e servizi a romani

“Il welfare di Roma è in grande affanno, anno dopo anno, bilancio dopo bilancio i suoi fondi diminuisco e, come descrive bene la ricerca dell’associazione ProDemos, i finanziamenti vengono distribuiti sul territorio senza criterio alcuno e senza valutare le esigenze dei singoli municipi. In una città dove l’età media è sempre più alta, le povertà sempre maggiori e il bisogno di assistenza cresce giorno dopo giorno occorre incentivare e riorganizzare il sistema di welfare dell’Amministrazione Capitolina. Roma non può essere la città delle ingiustizie; non è più sostenibile avere un budget distribuito, per la stessa esigenza, con un tetto economico differente da municipio a municipio, da quartiere a quartiere. Occorre un nuovo modello di organizzazione della macchina comunale e la garanzia dell’assistenza e alla cittadinanza a prescindere dal luogo di residenza”. Lo affermano, in una nota congiunta, i candidati Pd all’Assemblea Capitolina Elena Improta e Giovanni Zannola.

Grab, Improta (Pd): Si faccia presto, bici è reale alternativa ad auto e scooter

Oggi il ministro Graziano Delrio, definendo il Grab un’opera prioritaria, ha confermato che a Roma è possibile far muovere molti cittadini e turisti con uno mezzo alternativo alla macchina e allo scooter: la bicicletta. I fondi per il Grab ci sono, non apena il Campidoglio avrà completato il progetto serviranno 18 mesi per realizzarlo. Si è a lungo parlato di quest’opera, senza però avviarne la realizzazione, ora è tempo di passare velocemente dalle discussioni all’apertura dei cantieri.
Roma ha bisogno di una rete ciclabile all’altezza di una Capitale europea, il Grab è lo strumento giusto per realizzarla.

 

http://http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_04/ministro-delrio-raccordo-le-bici-realizzabile-18-mesi-c51ab648-11ff-11e6-83c1-0dbc221175cd.shtml