19 luglio del 1943. Cadevano le bombe a San Lorenzo. 1.500 morti e 4.000 feriti il tributo del quartiere devastato dal bombardamento.

Quest’anno ricorre il 73esimo anniversario dei bombardamenti che, oltre alle vittime civili, provocarono la distruzione di buona parte delle abitazioni e dei luoghi di lavoro, causando un danno incalcolabile, non solo in termini di vite umane perse, ma anche di devastazione del tessuto sociale.

Lo scorso 23 giugno 2015 con il parere favorevole della Commissione Cultura (seduta del 10.6.15) fu votata all’unanimità dei presenti  una mia proposta di risoluzione al momento rimasta “in sospeso”…e che dovrebbe  impegnare ancora oggi  il Presidente del Municipio e la Giunta “ad organizzare iniziative artistiche e culturali per dare evidenza alla memoria mediante la valorizzazione dei palazzi bombardati siti in Via degli Equi angolo Via dei Sabelli; Via di Porta Labicana tra Via dei Rutoli e Via dei Sabelli, Via degli Ausoni angolo Via dei Sabelli,  che ancora oggi portano quei tragici segni” . La risoluzione prevedeva inoltre che “Tali iniziative dovranno prevedere attraverso un concorso di idee a titolo gratuito delle opere di street art, di giardini verticali e delle targhe o opere scultoree che possano segnare e ricordare a futura memoria in particolare i palazzi e le strade sopra elencate.”

Sono certa che la neo eletta Presidente del Municipio e gli Assessori alla Cultura e alla Memoria sentano forte il richiamo di  curare le radici, per fare l’albero sano e forte e vorrei sollecitarli a  farlo, disseminando il quartiere di iniziative artistiche e culturali, immaginate ed organizzate coinvolgendo botteghe e associazioni.

Forse non raccoglieremo il frutto di un lavoro lungo ormai oltre un anno il prossimo 19 luglio ma speriamo che non vada disperso  tutto il nostro impegno, ricordo ai Consiglieri eletti e agli Assessori che nell’ambito del Progetto urbano San Lorenzo vi sono stati  incontri partecipativi con i residenti, nei quali è emerso spesso il tema della valorizzazione dei palazzi bombardati. Le attività commerciali hanno dato la loro disponibilità ad adottare gli interventi artistici e creativi che si intende realizzare. Le numerose realtà associative, attive nel quartiere, condividono lo spirito e le finalità del percorso.

Inoltre, nelle iniziative pensate per le future commemorazioni , avrebbe uno spazio importante la street-art con il suo valore culturale nel percorso di rigenerazione, del decoro urbano ed anche del ruolo chiave nella comunicazione e nella trasmissione della memoria storica.

Valori condivisi spero dalle attuali forze politiche presenti in Consiglio municipale, sicuramente dalle realtà produttive, dal mondo della cultura e dell’arte, ma soprattutto da tutte le persone che San Lorenzo lo vivono ogni giorno. Sono certa che martedì 19 luglio la nuova Giunta non dimenticherà di valorizzare San Lorenzo,  luogo simbolo della lotta contro il nazifascismo e della volontà di rinascita, nel dopoguerra, della Città di Roma e dei suoi abitanti oppressi da anni di sofferenze, causate dal regime prima e dalla guerra poi.