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Premio Improta per 10 poliziotti

OMR0077 3 CRO TXT Omniroma-QUESTURA, PREMIO IMPROTA PER 10 POLIZIOTTI (OMNIROMA) Roma, 10 MAR – È iniziata alle 11, con il saluto del direttore della Scuola Superiore di Polizia – Prefetto Gerardo Cautilli – e del Prefetto Francesco Cirillo – Vice Capo della Polizia – la cerimonia che ha celebrato l’ottava edizione del premio intitolato al Prefetto Umberto Improta. In particolare, il Prefetto Cirillo ha voluto sottolineare la figura di Umberto Improta come esempio per i Commissari frequentatori del corso di formazione presso la Scuola, per la dignità che lo ha contraddistinto nei successi familiari e lavorativi, così come nei momenti difficili del suo percorso professionale, dando prova, anche in quella circostanza, del profondo senso dello Stato. Sono 10 complessivamente gli appartenenti alla Polizia di Stato, che hanno ricevuto il riconoscimento per i meriti espressi nell’espletamento delle funzioni di Polizia. L’Assistente Mario Schilirò e l’Agente Giovanni Castiglione in servizio presso la Questura di Catania, l’Ispettore Capo Antonio Cerrone, il Sovrintendente Capo Aldo Santoro, l’Assistente Capo Carlo Gargano, l’Assistente Capo Marco D’ettorre in servizio presso la Questura di Caserta, Il Sovrintendente Luigi Bottari, l’Assistente Anna Cuzzola e l’Agente Scelto Francesco Villani in servizio presso la Questura di Reggio Calabria e l’Ispettore Capo Valerio Ronci in servizio presso la Questura di Milano. A consegnare i riconoscimenti è stata la signora Angela, vedova del Prefetto, alla presenza dei figli Maurizio e Massimo, funzionari della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Roma, e della figlia Elena.
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8 Marzo: Improta: “In Secondo Municipio si gioca sulla pelle delle donne”

SPE S0B QBXB(ASCA) —–“Con l’intento di passare come una innocente iniziativa di prevenzione per le donne, il Municipio Roma 2 ha di fatto sorpassato tutti i limiti di decenza istituzionale e rispetto per le strutture sanitarie – dichiara Elena Improta, esponente del Partito Democratico di Roma, già Assessore alle politiche sociali del Municipio Roma II, che continua – In queste ore il municipio Roma II sta diffondendo un volantino in cui annuncia una campagna di prevenzione medica con esami diagnostici gratuiti per le donne presso centri privati convenzionati senza concordarlo con la ASL di riferimento. Un atto assurdo – denuncia Elena Improta- ma che non mi stupisce, infatti la destra al governo del Municipio, di Roma e del Lazio, con una mano toglie ai servizi socio assistenziali pubblici e con l’altra regala soldi alle strutture amiche e convenzionate.

Mi chiedo se il Commissario alle politiche sulla salute della Regione Lazio, Renata Polverini, impegnata in una medesima campagna medica di prevenzione per le donne con una struttura totalmente pubblica, sa che i “suoi” sul territorio locale sostengono strutture private con soldi pubblici, mentre nei piccoli e grandi centri del Lazio vengono destrutturati ospedali e presidi sanitari? Come cittadina e come esponente del PD chiedo l’accesso agli atti municipali per capire in quali forme sia stato finanziato il progetto e lancio un appello a tutte le forze politiche e ai consiglieri perché in Consiglio Municipale facciano chiarezza su tutti gli aspetti economici, giuridici e sociali della vicenda che rischia di creare un precedente pericoloso. In Secondo Municipio – conclude Improta – esiste una realtà enorme da valorizzare: il servizio pubblico e mi aspetto che il Municipio lo faccia, altrimenti ci mobiliteremo per difendere con la parte migliore della città il diritto alla salute per tutti.”
RID/CTR/ASCA 7-MAR-11 12:39 NNN

FINE DISPACCIO

 

1 Marzo 2011 – Presentazione “Le Italiane” all’ITIS Arangio Ruiz

Gli studenti dell’Itis Arangio Ruiz sono i protagonisti di questa presentazione che vedra la lettura di testi rielaborati dai ragazzi tratti dal libro “Le Italiane” .Gli elaborati saranno presentati in forma multimediale e raccolti in un cd.
Il progetto de “Le Italiane” portato avanti dal Telefono Rosa va avanti e toccherà il 14 Marzo la Scuola Media Sinopoli. Il progetto nelle scuole è stato possibile grazie sia alla generosità dell’On. Jean Leonard Touadì già Assessore alle politiche giovanili e Sicurezza del Comune di Roma , che ha acquistato i libri da donare alle scuole e sia alla sinergia tra l’ambasciatrice del Telefono Rosa Elena Improta e le Dirigenti scolastiche della Ruiz e della Sinopoli.
Elena Improta inoltre auspica che – “vi siano gesti generosi anche da parte di altri parlamentari e da parte di  altre dirigenti scolastiche al fine di portare il messaggio dell’immagine della donna attraverso la lettura del libro “Le Italiane” curato dal Telefono Rosa a quante più giovani studentesse e studenti possibili.”

Sinossi del libro: “Con la loro determinazione, il loro coraggio e la forza con la quale si sono opposte al classico luogo comune che dipinge le donne come «angeli del focolare», le italiane di cui parla questo libro hanno lasciato un segno indelebile nei campi della politica, della cultura, della scienza, dell’economia e dello sport. Dalla Contessa Lara, «poetessa maledetta» di inizio secolo, a Rita Levi Montalcini, scienziata geniale, da Matilde Serao, illustre letterata e pioniera del giornalismo, a Deborah Compagnoni, campionessa di sci, passando per grandi innovatrici come Maria Montessori o imprenditrici dal calibro di Luisa Spagnoli, “Italiane” racconta la storia e le storie di donne che, con la loro passione e il loro ingegno, hanno cambiato – in positivo – le sorti di un Paese. Un tributo a figure femminili di fondamentale importanza firmato dall’Associazione Nazionale Volontarie Telefono Rosa che, raccogliendo un’idea di Annamaria Barbato Ricci, partecipa con questo libro alle celebrazioni per i centocinquanta anni di unità nazionale.”

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Egitto: PD Roma davanti l’ambasciata egiziana per i diritti e la democrazia

“Il Partito Democratico di Roma scende oggi in piazza per richiedere un intervento significativo sui fatti del Mediterraneo e una risposta immediata da parte del Governo Italiano, delle rappresentanze diplomatiche dell’ Egitto e degli altri Paesi coinvolti nonchè da parte del Sindaco e della Giunta Capitolina – dichiara Valentina Grippo, vicesegretaria del PD di Roma, che continua –  oggi vogliamo lanciare un messaggio chiaro alla politica e alle comunità migranti di questa città, un messaggio che travalica le beghe quotidiane e punta dritto al cuore della democrazia. La partita che si sta giocando in Tunisia, Algeria, Albania ed Egitto cambierà per sempre gli assetti politici e culturali di tutta l’area mediterranea e Roma che da sempre è capitale della pace e del dialogo deve farsi promotrice di tutte quelle azioni simboliche e politiche per garantire libertà e diritti alle genti del Mediterraneo – conclude Valentina Grippo”. Molte le associazioni territoriali e comitati dei cittadini che saranno presenti insieme al PD davanti l’ambasciata e secondo Elena Improta “è il segno che nella città c’è molta più consapevolezza e voglia di libertà di quanto si pensi. La presenza delle associazioni oggi ha un alto valore politico perché significa che a Roma sui grandi temi come i diritti e le libertà si può creare una grande sinergia”. Hanno aderito tra gli atri al sit-in: Roberto Morassut, Walter Verini, Silvia Costa, Debora Serracchiani, Jean Leonard Touadì, Marco Miccoli, David Sassoli, Gianluca Santilli, Francesco D’Ausilio, Micaela Campana, Ileana Argentin, Maria Coscia, Carla Di Veroli, Marianna Madia, Roberto Di Giovanpaolo, Giuseppe Lobefaro, Dario Marcucci, Paolo Masini, Enrico Gasbarra, Paolo Gentiloni.LC 01-FEB-11 09:41 NNN


Lettera al Corriere della sera


Egregia Redazione,

in merito alle lettere pubblicate nei giorni scorsi su questo giornale riguardanti la commemorazione del giudice Vittorio Occorsio, mi preme sottolineare che durante la passata consiliatura, il mio impegno, come Assessore alla sicurezza e politiche sociali congiuntamente all’ora assessore alla Cultura Carlo Cotticelli, del Secondo Municipio e l’impegno dell’allora Sindaco di Roma Walter Veltroni, nel commemorare e ricordare l’impegno e l’estremo sacrificio del giudice Occorsio è stato ampio e profondo. Ne é riprova la targa collocata all’interno dei giardini di Villa Leopardi, la commemorazione annuale con l’innesto simbolico di piante, i convegni sul territorio e l’esercizio costante di memoria storica che cerchiamo di fare ieri, come istituzioni, e oggi come associazioni e comitati sul territorio. Sono sinceramente rammaricata delle parole del nipote di Occorsio, che spero si riferiscano più alla mancanza di politiche strutturali sulla memoria dell’odierna amministrazione comunale e municipale, che alle tante cose fatte nel passato recente e nella quotidianità dal PD e dalle associazioni territoriali.

Elena Improta